Temporary Export Manager: nuova finestra temporale
01 aprile 2021

Sino al 15 aprile è possibile inviare domanda per il bando “voucher TEM digitali”, programma lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in favore delle piccole imprese italiane e gestito da Invitalia, per l’inserimento in azienda di figure specializzate - i temporary export manager (TEM) con competenze digitali - in grado di accompagnare e potenziare i processi di internazionalizzazione.

Il voucher è destinato alle piccole imprese del settore manifatturiero, con meno di 50 addetti, che hanno necessità di assistenza professionale per avviare o accrescere la loro proiezione sui mercati esteri. Sono ammesse anche le reti tra micro e piccole imprese.

Per utilizzare il voucher, le imprese dovranno stipulare con i TEM, o le società di TEM, iscritti nell’apposito elenco del Ministero, contratti di consulenza per l’internazionalizzazione della durata minima di un anno (24 mesi per le reti di aziende).

L'attività deve essere finalizzata a supportare i processi di internazionalizzazione attraverso:

- analisi e ricerche sui mercati esteri;

- individuazione e acquisizione di nuovi clienti, all'assistenza nella contrattualistica per l'internazionalizzazione;

- incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce;

- integrazione dei canali di marketing telematici;

- gestione evoluta dei flussi logistici;

Il contributo ammonta a 20 mila euro per le micro e piccole imprese a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a 30 mila euro.
Lo stesso sale a 40 mila euro per le reti, a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a 60 mila euro.

Il contributo è concesso in regime "de minimis" ai rensi del Reg. UE 1407/2013.

Le imprese possono ottenere un contributo aggiuntivo di 10mila euro se raggiungono determinati risultati in termini di volumi di vendita all'estero.
Per raggiungere l'obiettivo, l'attività svolta dal TEM dovrà determinare un incremento di almeno il 15% del volume d'affari derivante da operazioni verso paesi esteri nel 2022, rispetto allo stesso volume d'affari registrato nell'esercizio 2021. Sempre nel 2022, l'impresa dovrà registrare almeno il 6% del volume di affari derivante da operazioni verso paesi esteri.

La domanda di accesso al contributo potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma web di Invitalia al link https://padigitale.invitalia.it.

NOVITA': Sono previste tre fasi:

1) una finestra temporale dalle ore 10.00 del 9 marzo 2021 alle ore 17.00 del 22 marzo 2021 per compilare la domanda, firmarla digitalmente e caricarla sul sistema, ricevendo un identificativo di domanda e un codice di predisposizione della domanda;

2) una successiva finestra temporale dal 25 marzo al 15 aprile 2021, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi, in cui la domanda può essere presentata indicando l’identificativo di domanda e il codice di predisposizione della domanda ricevuto nella fase precedente. L’orario di arrivo, prodotto su apposita ricevuta, determinerà l’ordine cronologico di ammissione ai contributi.

NOVITA' 3) una finestra temporale dalle 10.00 del 25 marzo alle 17.00 del 15 aprile 2021, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi, in cui la domanda può essere presentata indicando l’identificativo di domanda e il codice di predisposizione della domanda ricevuto nella fase precedente. L’orario di arrivo, prodotto su apposita ricevuta, determinerà l’ordine cronologico di ammissione ai contributi

 

Prima di redigere e inviare la domanda è necessario:

  • registrarsi tramite SPID
  • dotarsi di una firma digitale
  • disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) valido e attivo, poiché tutte le comunicazioni tra Invitalia e le imprese avverranno esclusivamente via PEC.

I manager o le società che intendono iscriversi all'elenco ministeriale dei TEM possono consultare la relativa sezione di riferimento